All'insegna del proverbiale spirito di concordia che caratterizza questo blog, inauguriamo la rubrica Merde Umane, che premierà di volta in volta chi, per qualsiasi motivo, si distingua nel proprio campo.
Cominciamo sparando sulla Croce Rossa: i giornalisti italiani. Confessiamo di avere un debole per loro. Dopo l'ultima puntata di "Matrix", con "l'intervista shock" in carcere a Rosa Bassi (per chi non lo sapesse - beati voi -, la signora sarebbe un po' la versione italiana della Thurman di Kill Bill, una che ha pensato bene di vendicarsi del rumore del vicinato accoltellando a destra e a manca, donne, uomini, bambini, gerani...) e alla carotide dell'unico superstite della sua furia, siamo onorati di conferire il primo titolo di Merda Umana a... (drum roll):
Mentana sta al giornalismo come Jack Lo Squartatore sta alla chirurgia. Il tutto per dovere di cronaca, naturalmente. Nel mondo autoreferenziale della televisione italiana, qualcuno lo considera un'indipendente. O forse l'ha detto lui. Non ridete troppo forte, che disturbate i vicini. Non si mai di questi tempi.
Cominciamo sparando sulla Croce Rossa: i giornalisti italiani. Confessiamo di avere un debole per loro. Dopo l'ultima puntata di "Matrix", con "l'intervista shock" in carcere a Rosa Bassi (per chi non lo sapesse - beati voi -, la signora sarebbe un po' la versione italiana della Thurman di Kill Bill, una che ha pensato bene di vendicarsi del rumore del vicinato accoltellando a destra e a manca, donne, uomini, bambini, gerani...) e alla carotide dell'unico superstite della sua furia, siamo onorati di conferire il primo titolo di Merda Umana a... (drum roll):
Enrico Mentana
Mentana sta al giornalismo come Jack Lo Squartatore sta alla chirurgia. Il tutto per dovere di cronaca, naturalmente. Nel mondo autoreferenziale della televisione italiana, qualcuno lo considera un'indipendente. O forse l'ha detto lui. Non ridete troppo forte, che disturbate i vicini. Non si mai di questi tempi.