soglia di attenzione

giovedì 15 maggio 2008

Governo ombra (visto da Venezia)

E così, in stile anglosassone, l'opposizione ha varato il suo Governo Ombra. Ora, non so nelle altre parti d'Italia, ma a Venezia un governo "ombra", non viene preso molto sul serio. Più che di inglese, sa di cabernet.

Amici assicurano di aver visto ieri sera, verso le otto, i governanti ombra entrare alla chetichella Da Bepi, un bàcaro a Cannaregio (alla chetichella perché Da Bepi c'è ancora la foto di Berlinguer appesa al muro).

Malgrado la precauzione iniziale, alle dieci e mezza si poteva ascoltare per mezzo sestiere, perché veniva cantato piuttosto sgangheratamente, l'inno del PD:

"E se son pallidaaaa, come una strassaaaaa,
vinassa, vinassa e fiaschi de vin!!!"

Alle undici e un quarto Enrico Letta ha sorpreso tutti eseguendo inaspettatamente bene "Le 40 canzonette".

Rutelli invece è volato fuori del bar verso mezzanotte meno dieci perché ormai ubriaco perso ha palpato il culo alla signora Maria.

Verso le due è passato Cacciari a salutare, quando ormai l'allegra combriccola era nella fase degli "insultos al clero y apoteosis final". Non gli è restato che cacciarli dalla Serenissima e dichiararli persone non grate.

martedì 13 maggio 2008

Di rasoi e lamette

Non ho nessun rispetto per chi si rade con rasoi che abbiano più di due lame.

Prendiamo il Gillette. È cominciato tutto con il Sensor, una quindicina di anni fa. Un bilama con la sciolina. Ma funzionava bene. Solo che le lamette sono andate progressivamente aumentando di prezzo. Adesso, le lamette del primo Sensor si trovano solo al mercato nero e costano come il tartufo. Dopo il Sensor, la Gillette ha pensato che il progresso fosse aggiungere ogni due tre mesi una lama. Il Gillette Fusion ne ha cinque, più una pompetta che spruzza l'antigelo sulle guance, il servosterzo e l'airbag anche per il passeggero. Alcuni rasoi invece devi metterli in freezer prima di usarli. Vanno serviti con menta, rum e soda. Ma non radetevi se poi dovete guidare. Ce ne sono anche con le pile! Ne ho visto uno con le bombole, per radersi sott'acqua (con fiocina come optional).

La Gillette ha ora annunciato che il prossimo modello avrà 7 lame che si suddivideranno l'oneroso compito di tagliare il pelo:

la prima gli telefona per l'appuntamento;
la seconda lo accoglie e lo fa mettere comodo;
la terza lo distrae con amene conversazioni;
la quarta all'improvviso grida "guarda là!", indicando fuori dalla finestra;
la quinta ne approfitta e taglia il pelo;
la sesta si scusa per lo stratagemma;
la settima presenta il conto.

venerdì 9 maggio 2008

fuochi nella notte

Yo me pregunto a veces si la noche
se cierra al mundo para abrirse o si algo
la abre tan de repente que nosotros
no llegamos a su alba, al alba al raso
que no desaparece porque nadie
la crea: ni la luna ni el sol claro.
Mi tristeza tampoco llega a verla
tal como es, quedándose en los astros
cuando en ellos el día es manifiesto
y no revela que en la noche hay campos
de intensa amanecida apresurada
no en germen, en luz plena, en albos pájaros.
Algún vuelo estará quemando el aire,
no por ardiente sino por lejano.
Alguna limpidez de estrella bruñe
los pinos, bruñirá mi cuerpo al cabo.
¿Qué puedo hacer sino seguir poniendo
la vida a mil lanzadas del espacio?
Y es que en la noche hay siempre un fuego oculto,
un resplandor aéreo, un día vano
para nuestros sentidos, que gravitan
hacia arriba y no ven ni oyen abajo.
Como es la calma un yelmo para el río
así el dolor es brisa para el álamo.
Así yo estoy sintiendo que las sombras
abren su luz, la abren, la abren tanto
que la mañana surge sin principio
ni fin, eterna ya desde el ocaso.

in: Claudio Rodríguez, Don de la ebriedad (1953)

giovedì 8 maggio 2008

ministri e ministeri

Roberto Calderoli è Ministro per la Semplificazione. La regola operativa sarà semplice: ogni legge dovrà essere comprensibile per Roberto Calderoli.

lunedì 5 maggio 2008

nichilismo sotto vuoto spinto

Ho appena letto che Nicola Tommasoli, il ragazzo aggredito a Verona da 5 estremisti di destra, naziskin o qualunque altra fogna fossero, è dato per clinicamente morto. Degli aggressori di cui ho potuto rintracciare l'età, vedo che hanno tra i 19 e i 20 anni. E hanno ammazzato a calci e pugni una persona per il rifiuto di una sigaretta. Se non era Nicola e la sigaretta sarebbe stato qualcun altro e per qualcos'altro, bisogna in qualche modo passare il tempo nella provincia italiana. Uno è un meccanico, un altro un 'promoter finanziario'... Sono giovani di buona famiglia. Chissà che cazzo vorrà dire ormai sta cosa. Forse significa credere in valori come Dio-Patria-Famiglia-HellasVerona. Ma che dico 'credere'. Nichilismo è credere assolutamente in niente. Anzi, mi sa che questo è il superamento del nichilismo oltre il nichilismo.

È sempre qui, nel nordest, e con particolare predilezione per Verona, e non rompetemi le balle con il fatto che non bisogna generalizzare, lo so questo, che avvengono gli episodi di nichilismo più spinto. I fratelli Coen sono dei principianti. Il sonno del nordest genera mostri. Mi sembra che il Presidente della Camera Gianfranco Fini abbia detto che sono più gravi le contestazioni dei centri sociali (molti mentecatti anche là in mezzo, per quanto mi riguarda) a Israele durante la Fiera del Libro di Torino. Cazzo, Fini ormai mi è diventato più realista del re. Ma capisco il suo tentativo di sminuire il pestaggio, alla fine i sentimenti paterni vengono sempre fuori.

Ora mi piacerebbe che le 5 lobotomie ambulanti si facessero 30 anni di carcere. Ma tutti quanti. Tanto hanno tempo poi di rifarsi una vita. Uscirebbero ancora giovani per questo mondo in cui si è sempre giovani e irresponsabili. Invece è probabile che fra qualche anno vengano affidati a dei lavori socialmente utili. È giusto: il reinserimento e non la punizione per la punizione. Mi dispiace solo che Nicola quella sera li abbia incrociati. Ma mi dispiace davvero. Da star proprio male.


(più pacate e civili, come sempre, le riflessioni nel blog di Galatea)

Update 06 maggio: sullo stesso tema, segnalo anche il post de Il primo amore.

mercoledì 30 aprile 2008

iniziativa interessante

UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI DI VENEZIA
Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata di Venezia
GIORNATA DI STUDIO

Pensare in rete
Blog e ricerca universitaria


UNIVERSITA’ DI VENEZIA – FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA
SALA CONFERENZE (piano terra)

Sabato 17 maggio 2008

Prima parte. Gli esiti di cinque mesi di sperimentazione in rete. Le ipotesi dei blogger, le domande dei docenti.
Ore 9.00- 13.00
Moderatore: Umberto Margiotta, Prorettore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e coordinatore del progetto Ibrid@menti
I dati di Ibridamenti e i grafici sul PENSARE IN RETE
Maria Maddalena Mapelli (madmapelli) Pensare in rete: l’esperienza di Ibridamenti (Ca’ Foscari-Ve) (15 minuti)
Roberto Lo Jacono, Ibridamenti: storia di un’idea che connette (Splinder) (10 minuti)

I quattro “eventi critici” del mese di gennaio 2008 e che segnano il passaggio da un solo approccio metodologico a tre.

1) Germano Milite (pensierobondo), L’avatar specchio. (10 min)
2) Dario Carta (evenevil), dall’on all’off per immagini (10 min)
3) Pasquale Esposito (eventounico), L’utente anonimo come riflesso della comunità (10 min)
4) Daniele Muriano (maledettamente bene), Il riflesso avatar (10 min)
5) Emma Ciceri (emmart), La sfida delle mappe: si riparte da tre (10 min)

il punto di...
Tiziano Scarpa, La parol/azione
Andrea Bruni (contenebbia) La Cineblogger Connection
Paolo Melissi (melpunk), La scrittura che connette
pausa 11. 15- 11.30

Il blogging e l'arte di connettere
Barbara Caputo (barbara34), Connettere, solo connettere. Un'etnografia delle immagini nei blog(Lab/antr/media Bicocca-Mi)
Simona Marchi (MSsenzafiltro), Lo scambio di oggetti: nuovi legami in rete, (La Sapienza,Roma)
Stefano Ciulla, I Blog e l’identità connessa (Università di Palermo)
Matteo Benussi, Giacomo Pasqualetto (sadlandscape) e il gruppo di studenti di antropologia (Ca’ Foscari-Ve), Il lavoro sul campo nella blogosfera

Seconda parte. I saperi alla prova del virtuale. Innovare i modelli di ricerca universitaria. Le ipotesi dei docenti, le domande dei blogger.
Ore 14,00 – 18,00
Moderatore: Mario Galzigna (heteronymos), Università Ca’ Foscari di Venezia (Epistemologia)
Telegrammi per immagini su Scritture in rete (Paolo Melissi, melpunk), Ibridaprosa e Ibridapoesia (Marco Saya), Storied@ibrido (Cristina Finazzi, modalogia)

Daniele La Barbera, L’identità e il virtuale. (Psichiatria, Università di Palermo)
Luciano Benadusi, I saperi esperti, il virtuale e l ’apprendimento sociale (Sociologia, Univ. La Sapienza, Roma)
Paolo Fabbri, Tracce dell’identità. La narrazione di sé e dell’altro (Semiologia, IUAV, Venezia)
Giacomo Festi, Avanti c’è Post! Un invito semiotico all’analisi dei post (Semiologia, IUAV Venezia)
Gianluca Ligi, Dalla connessione all'ibridamento: aspetti antropologici della relazionalità (Antropologia sociale, Ca' Foscari-Ve)
Pietro Barbetta, Ibridamenti: una “struttura che connette” ? (Psicologia dinamica, Univ. di Bergamo)
Conclusioni
Umberto Margiotta (Università Ca’ Foscari di Venezia)
· Università Cà Foscari di Venezia - Scuola di Dottorato in Scienze del Linguaggio, della Cognizione e della Formazione
· Università Ca’ Foscari di Venezia - Dipartimento di Studi Storici
In collaborazione con:
- LISaV (Laboratorio Internazionale di Semiotica a Venezia)
- Dipartimento di Neuroscienze cliniche, Sezione di Psichiatria, Università di Palermo
- Facoltà di Sociologia, Università La Sapienza, Roma


Per ogni informazione supplementare, rimando al sito di ibrid@menti.

martedì 29 aprile 2008

Basta, mi arrendo!

Ieri pomeriggio un'amica mi ha avvertito con un sms che Alemanno aveva battuto inaspettatamente Rutelli. Da quel momento penso sempre a Manchester - Roma 7 - 1. E non perché sono romanista.

Questo risultato mi sa che mi pesa forse più di quello nazionale di due settimane fa. Sarà che guardo bene le foto e mi concentro sulle facce esultanti, sulle loro espressioni. Non dovrei limitarmi alle facce. Dovrei guardare anche i gesti. Ecco, i gesti. Allora non dovrei limitarmi ai gesti, dovrei starli a sentire. Io li ascolto bene, e non mi piace mica quello che sento.

Ad Ostia hanno subito distrutto una lapide delle Fosse Ardeatine e scritto "Il popolo di Ostia inneggia al Duce". Estremisti, si sa.

Un aereo ha sorvolato l'Istria lanciando volantini tricolori.

Nel porto di Trieste, due maiali hanno affondato un pattìno pieno di turisti austriaci.

Schifani è la seconda carica dello Stato.

Fini sarà la terza.

Saluti romani (che è molto trendy).

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