soglia di attenzione

giovedì 26 giugno 2008

L'emozionante retroscena di una scampata crisi politico-militare tra Spagna e USA

Alcuni amici spagnoli mi intasano la mail di cazzate. Fra quelle che ogni tanto ricompaiono c'è la trascrizione del dialogo che vi voglio far leggere, che si dice essere vero. A me piace credere che sia così. Siccome è in spagnolo, lo traduco.

Conversazione reale tra galiziani e americani registrata dalla frequenza di emergenza marittima, canale 106, nella costa di Fisterra (Galizia), il 16 ottobre 1997.

Galiziano: (rumore di fondo) Vi parla A-853, per favore deviate la vostra rotta quindici gradi sud per evitare collisione. Vi avvicinate dritti verso di noi, distanza venticinque miglia nautiche.

Americano: (rumore di fondo) Raccomandiamo di deviare la vostra rotta quindici gradi nord per evitare collisione.

G.: Negativo. Ripetiamo, deviate la rotta quindici gradi sud per evitare collisione.

A.: (altra voce) Vi parla il Capitano di una nave degli Stati Uniti d'America. Insistiamo, deviate voi la rotta quindici gradi nord per evitare collisione.

G.: Non lo consideriamo fattibile né conveniente, vi suggeriamo di deviare la rotta quindici gradi sud per evitare di venirci addosso.

A.: (molto incazzato) Vi parla il Capitano Richard James Howard, al comando della portaerei USS Lincoln della Marina degli Stati Uniti, la seconda nave da guerra più grande della flotta americana. Ci scortano due corrazzate, sei distruttori, cinque incrociatori, quattro sottomarini e numerose imbarcazioni d'appoggio. Ci dirigiamo verso le acque del Golfo Persico per preparare delle manovre militari nell'eventualità di un'offensiva irachena. Non vi suggerisco, vi ordino di deviare la rotta quindici gradi nord!
In caso contrario ci vedremo obbligati a prendere le misure necessarie a garantire la sicurezza di questa nave e delle forze della coalizione. Voi appartenete a un paese alleato, membro della NATO e di questa coalizione, per favore, obbedite immediatamente e toglietevi dalla nostra strada!

G.: Vi parla Juan Manuel Salas Alcántara. Qua siamo in due. Ci scortano il nostro cane, il pranzo, due birre e un amico delle Canarie che adesso sta dormendo. Abbiamo l'appoggio di Cadena Dial di La Coruña [una radio] e del canale 106 di emergenza marittima. Non ci dirigiamo da nessuna parte dato che vi parliamo dalla terraferma, siamo il faro A-853 Fisterra, della costa della Galizia. Non abbiamo proprio un cazzo di idea di che posto occupiamo nella classifica dei fari spagnoli. Potete prendere che cazzo di misure volete o considerate opportune per garantire la sicurezza della vostra nave di merda che si sta per stampare sulle rocce, per cui torniamo ad insistere e vi suggeriamo che la cosa migliore, più sana e raccomandabile e che deviate la rotta di quindici gradi sud per evitare di venirci addosso!

A.: Bene. Ricevuto. Grazie.

lunedì 23 giugno 2008

Eliminazione Italia: scoop!

Le ore di Donadoni come CT della nazionale sono contate: stamattina il tecnico è stato sorpreso nella sua stanza, esausto e con la testa appoggiata sulla macchina da scrivere, un leggero filo di bava all'angolo sinistro della bocca. Attorno a lui pile di fogli dattiloscritti tutti uguali a quello che riportiamo, centinaia e centinaia di fogli, il furioso lavoro di quindici giorni:

andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
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andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
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andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
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andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni
andare sul fondo e crossare per Toni


All'arrivo dei medici, Donadoni è sbottato: cazzo fate qua?! dovreste essere sul fondo a crossare per Toni! Lo hanno portato via.

venerdì 13 giugno 2008

Rifiuti medici

Due fatti di cronaca offrono un'interessante possibilità di collegamento: il primo, l'incombustibile problema dello smaltimento dei rifiuti; il secondo, la vicenda della "clinica degli orrori" milanese.

In effetti, si pone ora la questione dello smaltimento dei vari dottor Mengele della clinica Santa Rita. Come trattarli?

1. Smembramento: le parti sono più facili da gestire del tutto, basta lasciare chirurghi e responsabili della clinica in mano agli ex pazienti o ai familiari delle vittime.

2. Riciclo: si monta un reality show dal titolo l'Allegro Chirurgo, ispirato al noiosissimo gioco da tavolo dei tempi andati, solo che ora si utilizzano i medici della Santa Rita per divertenti prelievi o trapianti di organi, nonché per spericolate soluzioni dettate dalla fantasia dei giocatori.

3. Rifiuti tossici: data la pericolosità dei soggetti forse è il caso di rubricarli sotto questa etichetta e trattarli di conseguenza, stoccandoli in un sito sicuro e secondo le norme europee. Procedura d'altra parte costosa e forse inutile perché è più probabile che un'esame accurato del rifiuto riveli la sua appartenenza alla categoria seguente.

4. Merde, semplicemente. Tirare l'acqua e svuotare la tazza, avendo cura che non resti intasata.

giovedì 5 giugno 2008

Venezia non è un albergo

Firma e fai firmare la petizione online contro gli articoli 131/132 del DDL Zaia.

qui il link.


giovedì 29 maggio 2008

link divino

Per chi ha rapporti un po' problematici con la trascendenza e cerca risposte, faccio cosa buona segnalando questo meraviglioso sito:



ConoscereDio.com

È possibile anche scaricare Dio in formato pdf.


(Fra i vari modi di buttare in vacca la questione fondamentale della vita umana, il fatto che dovrò morire e non riesco a farmelo piacere, creare un sito simile è uno fra i tanti. Che splendore l'abisso tra Dio e il .com, assolutamente sublime)

mercoledì 28 maggio 2008

Venezia è bella (ma non ci vivrei)

Le differenze tra Disneyland o Mirabilandia o l’Acquafun di Riccione e Venezia ormai sono impercettibili. Di giorno poi, scompaiono completamente. Per questo alcuni veneziani escono solo col buio, come i pippistrelli, ma non trovando più nessuno per strada, si deprimono e tornano a casa mugugnando. Non ci sono mezze misure a Venezia. Una casa su due è vuota o sfitta o è la seconda, terza, quarta casa di chi arriva in città solo quando c’è qualcosa da vedere. L'altra metà è un bed & breakfast. A Venezia succede tutto tra l’ultima settimana di agosto e la prima di settembre: Festival del Cinema, Regata Storica, vernissage della Biennale Architettura, Festa dell’Unità, di Liberazione... Ciò è anche noto come "ottima programmazione". C’è chi è entrato ad una festa nel Palazzo Veneziano di Turno il 27 di agosto e si è arenato il 9 settembre nella spiaggia dell'Excelsior al Lido, visibilmente provato ma contento, e scambiando l'eccezione per la regola ha raccontato in giro a centinaia di bocche aperte e suggestionabili la magia della città lagunare. Quando il suggestionato a sua volta arriva, dopo il 9 settembre, è rimasto ad accoglierlo solo la simpatica orda di gondolieri, tassisti, baristi, menù turistico, pizza a metro, vetro, maschere e merletti autenticamente made in China.

A volte in quella che sembrava una casa abbandonata si apre un balcone cigolante da cui si affaccia un anziano di 120 – 130 anni che chiede al passante notizie sulla salute di Vittorio Emanuele III. Siccome il passante è al 99 per cento un turista, guarda interdetto l'apparizione spettrale, la flasha implacabile e l’anziano perde l’ultima diottria che gli rimaneva. Si calcola che durante una vita un veneziano subisca suo malgrado 25 milioni di scatti. Da cui l’abbronzatura perenne, che qualcuno spaccia per seconda casa a Cortina. Ormai il turista aspetta il veneziano all’uscita di casa: guarda, un residente! Flash! Che strano, ma come è fatto? Non toccarlo! Flash! Mamma posso dargli da mangiare? Flash! Alcuni se ne vanno delusi perché il residente non è uscito con la maschera da dottore della peste, o con una parrucca di dieci chili, un neo falso tra il naso e le labbra e la faccia imbiancata, fischiettando Vivaldi. Nonostante ciò, qualcuno ci prova lo stesso, gli tira una moneta e gli chiede "Le quattro stagioni”; qualcun altro, dieci euro e una prosciutto e funghi.

Del Carnevale non parlo. Di solito me ne vado per improrogabili impegni completamente inesistenti.

venerdì 23 maggio 2008

testa a testa

Ieri sera, a Roma, un tipo alla guida di una Mercedes ha travolto e ucciso due ragazzi in motorino. Naturalmente poi ha tirato dritto. Sembra stesse facendo una gara con un SUV. Si trattava di una gara a chi era più testa di cazzo. Per una volta il SUV ha perso.

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