soglia di attenzione

giovedì 20 marzo 2008

De(con)structing Dylan

Io non sono qui (I'm Not There), di Todd Haynes, USA, 2007.

Gli apocrifi di Bob Dylan. Come Fernando Pessoa o Antonio Machado (sì, lo so che quelli di Pessoa sono "eteronimi" e non apocrifi). Non mi è mica piaciuto. Sarà che invecchio, ma gli esercizi di stile ormai fatico a digerirli. Così come le opere troppo oniriche (avanguardiste? mah...). Esempi del primo tipo: Intrigo a Berlino di Soderbergh (fra i produttori di Io non sono qui, tra l'altro); del secondo: L'arte del sogno di Gondry. Entrambi letali.

Colonna sonora ovviamente strepitosa: oltre al menestrello nelle sue varie tappe, Stephen Malkmus, Mark Lanegan, Yo la tengo, Cat Power, Calexico, (drum roll) Sonic Youth e molti altri. Peccato che questi ultimi siano finiti nella seconda parte dei titoli di coda, momento in cui mi prende un coccolone.

Adesso dovrò anche rivederlo perché fra gli attori compare Kim Gordon e dev'essermi sfuggito il cameo.

2 commenti:

Alligatore ha detto...

Purtroppo non ho ancora visto il film, ma credo sia uno di quei casi dove si può dire, senza timore di smentita, la colonna sonora vale tutto il film ...

s|a ha detto...

La colonna sonora in effetti riunisce una serie di grandi nomi, a cominciare da quelli che si sarà capito sono i miei preferiti da quasi vent'anni. Se vedrai il film - dvd feltrinelli - mi dirai cosa te ne pare. ciao!

Cari amici vicini e lontani

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